To top
19 Lug

Overdose di paracetamolo

Enrica Alessi Not For Fashion Victim
I l petto mi fa male, anzi malissimo. Mi chiedo se la grandezza di ciò che non ho investito ieri sera, sia direttamente proporzionale al dolore causato dal mio gesto. Credo di no: per quanto mi riguarda, poteva essere un bisante. Ho dormito pochissimo — forse anche per il mio primo appuntamento dopo secoli — e non vedo l’ora di corrompere l’innocente signora di ‘tè e biscotti’ per aggiungere una dose extra di antidolorifici. Mi farò bombardare di paracetamolo, tra ventiquattro ore sarò fuori di qui e domani sera, a costo di presentarmi con un deambulatore, sarò a cena con Luca. Non ho ancora pensato a cosa mettermi, ma non devo preoccuparmi: Cassandra mi ha già detto che, in via del tutto...
Continue reading
17 Lug

L’ abito di Herve Leger

enrica Alessi L'Amore Ai Tempi Supplementari
A pro la porta della stanza adibita a ufficio, guardo a destra, poi a sinistra, ma del presidente dell’associazione neanche l’ombra. Meglio così, mi dico, se si fosse congratulata nuovamente per la generosa offerta, avrei perso altro tempo e a me non ne resta molto: Paolo potrebbe già essersene andato. Ho ancora il telefono in mano, ma mentre faccio per liberarmene, buttandolo nella borsa, ricevo un messaggio di Michele. “Si può sapere dove diavolo sei finita?” Esco di corsa e raggiungo il salotto dell’asta. Tanta gente se n’è andata, restano giusto i compratori, i membri del comitato e gli alberi che devono essere ritirati. Mi sento osservata, ma sono tutti sguardi di ammirazione. Michi è in fondo alla sala e sta chiacchierando...
Continue reading
13 Lug

Se ci credi, i sogni si avverano

Enrica Alessi Storie di ordinaria follia
E ra una notte buia e tempestosa, come quella che descrive Snoopy all’inizio dei suoi romanzi, e sono passati dieci anni da allora. Le bimbe dormivano beate nei loro lettini, Giaco stava facendo tremare il nostro con il suo russare e il solo che mi tenesse compagnia, durante quella insolita insonnia, era Tobia, il mio cane. Il lampo che aveva colpito casa nostra, però, non era la solita scarica elettrica accompagnata dal tuono, era un’idea, un’intuizione improvvisa che non riuscivo a ignorare. Ci avevo pensato durante la seconda gravidanza e anche nell’ultimo periodo, sempre più spesso, e quella notte, non riuscivo a dormire perché sentivo la necessità di scrivere. Un manuale con regole chiare e semplici. Avevo già il titolo in mente:...
Continue reading
10 Lug

Tutti insieme appassionatamente

Enrica Alessi L'Amore Ai Tempi Supplementari
 
È il terzo squillo. Il presidente della Onlus mi guarda con un po’ di imbarazzo: è come se dal mio ‘scusi, devo rispondere’ avesse intuito che è meglio filarsela, che c’è puzza di guai. Mi dice: “prego, faccia pure.” Ed esce, lasciandomi sola con il telefono tra le mani, che squilla ancora una volta. La tentazione di togliere la suoneria, cacciarlo nella borsa e aspettare l’ultima vibrazione, è forte, ma sto aspettando questa telefonata da ieri. Mi stupisce che il mio shopping non lo abbia infastidito. O forse è talmente distratto — da lei — da non aver fatto caso al primo messaggio della banca. Ma questo non può essergli sfuggito: diecimila euro non sono una cifra da poco, nemmeno per noi. Mi chiederà...
Continue reading
6 Lug

La mamma viene sulla terra per ripetere le cose

Enrica Alessi Storie di Ordinaria Follia
Q uando una mamma sgrida i bambini e chiede loro se hanno capito, nove volte su dieci, dicono di sì, ma stanno mentendo. La mamma è metodica, poco pretenziosa, basica e le cose che ripete sono sempre le stesse: mettete in ordine, non litigate, lavatevi i denti, adesso è ora di dormire. E la più audace di tutte: ascoltatemi quando parlo. Fantascienza. La mamma è venuta sulla terra per tre ragioni: 1. Ripetere le cose 2. Ripetere le cose 3. Ripetere le cose A furia di ripetere, ha imparato che è meglio accertarsi che il bambino abbia capito e glielo chiede: “Amore, hai capito?” “Sì mamma.” Quel ‘sì’ non viaggia da solo, ma in compagnia di uno sguardo struggente, capace di mostrare un pentimento che manco Ponzio Pilato,...
Continue reading
4 Lug

Il gatto fortunato

enrica alessi scrittrice romanzo not for fashion victim
L’ ho fatto di nuovo. Sono tornata da Venere e ho comprato ancora. Un cappotto da duemila e quattrocento euro. In tweed, di Saint Laurent, uguale a quello di Cassandra. E sono tornata dove tutto è cominciato: in quella stalla dall’odore appestante. Diet Coke viene verso di me. Gli stivali da cowboy calpestano il pavimento polveroso, che attenua il rumore dei suoi passi, sempre più vicini. Lo guardo: ha i capelli sottili, biondi come le spighe del grano, e i suoi occhi non sono marroni come ricordavo. Sono una combinazione sublime di verde, grigio e azzurro, che dà loro una luce viva, intensa, eccitante. Porta una camicia sbottonata dentro a un paio di jeans di colore scuro, e dalla sua scollatura, sbuca un...
Continue reading