To top
20 Apr

Eravamo quattro amiche al bar Part 2

enrica alessi scrittrice crem's blog
L a Claudia non ha nessuna idea sulla destinazione da raggiungere — e francamente, la invidio. Io vorrei non saperlo che sto per prendere un aereo: il solo pensiero mi terrorizza. Non amo volare e da quando sono mamma, la situazione è peggiorata: ho delle vere crisi di panico. La Tilla, che ha organizzato il viaggio, credo non abbia tenuto conto della cosa, — o avrebbe scelto una località raggiungibile via terra — ma è un addio al nubilato, e io non posso perderlo. Per non sbagliare, ho salutato la mia famiglia come se fosse l’ultima volta, non si sa mai. Ma non ho smesso di pensare ‘positivo’, mi sono pure vestita di verde. Verde speranza: ‘io speriamo che me la...
Continue reading
18 Apr

Feriti dentro, belli fuori

Enrica Alessi romanzo Not For Fashion Victim
 
M elissa sei una stalker. Ebbene sì, confesso. Ma la colpa è solo di quel dannato libro che il mio cane ha inghiottito. Non sono nemmeno sicura che se ne sia liberato, forse, qualche frammento è ancora dentro di lui. Esci da questo corpo, dico mentre lo guardo scodinzolare come se niente fosse, e lì, capisco che è ignaro della possessione. Dove ero rimasta? Okay: al fatto che sono ufficialmente una stalker. Mi sono messa a cercare Jérôme Gautier su Google, questa è una cosa seria: è una missione, e le cose vanno fatte con strategia. Se mi serve un libro autografato, devo accertarmi che chi lo ha scritto sia ancora vivo. Se fosse morto, tutto sarebbe risolto: mi basterebbe il libro che ordinato su...
Continue reading
17 Apr

Susanne Kaufmann

L a scorsa settimana ho avuto il piacere di essere invitata al press day di Susanne Kaufmann e di conoscerla personalmente. Susanne ha voluto presentarci le novità per il 2018 in occasione del quindicesimo anniversario della nascita del suo brand, leader nel campo della cosmesi naturale. Il percorso personale e professionale di Susanne Kaufmann rappresenta il connubio perfetto tra ricchezza culturale del territorio e la sua attitudine cosmopolita. Susanne a 23 anni ha iniziato a dirigere l' Hotel Post Bezau, gestito dalla sua famiglia da generazioni a Bezau, in Austria. L'amore per la propria terra , in particolare per la foresta di Bregenz dove si trova il quartiere generale della sede produttiva, e le conoscenze medico-naturalistiche che si tramandano...
Continue reading
16 Apr

Una Nuova Vita Part 5

“S ei pronta?” mi chiede Michele eccitato. Se sono pronta? Credo di sì. È passato un anno da quel primo bacio e poi ne sono arrivati altri. Tanti altri. È arrivato anche il sesso grandioso che avevo immaginato, ma non sul pavimento dell’ascensore. E poi la sua proposta di matrimonio. Ho evitato di cotonare i capelli, anche se è il giorno più importante della mia vita, non volevo rubare la scena a Dolores. “Sei bellissima”, dice Michele sistemandomi il velo, “ma ora dobbiamo andare… Felpa Rossa ti sta aspettando.” Mi guardo allo specchio per l’ultima volta, prima di uscire dalla mia stanza, e penso a quanto possa essere imprevedibile la vita. Non so se sarò una buona moglie, ma so che...
Continue reading
13 Apr

Eravamo quattro amiche al bar

Enrica Alessi scrittrice crem's blog
E ravamo quattro amiche al bar che volevano cambiare il mondo. Poi siamo cresciute, e anche se ci siamo limitate a cambiare la fetta di mondo che ci interessava, siamo ancora quattro e siamo ancora amiche: io, la Claudia, la Stephi e la Tilla. Io e la Stephi — con il ph della Philadelphia — eravamo in classe insieme alle superiori, ed è stata lei a presentarmi le altre due. Bazzicavamo nella stessa palestra in cui andavano tutti: il Master, quella in cui lo spinning era ‘la parabola della vita’, quello in cui lo spinning lo insegnavano due fichi da paura: Emilio e Andrea. Io ho sempre tifato per il primo: alto, moro, bello, abbronzato, con quell’aria da narcotrafficante che gli dava...
Continue reading
9 Apr

Una Nuova Vita Part 4

enrica alessi scrittrice l'amore ai tempi supplementari romanzo a puntate
C asa dolce casa. È lì che vorrei essere. È questo che mi dico mentre salgo in macchina, alla fine del mio primo giorno di lavoro, che definire catastrofico è quasi un eufemismo. Prendo il telefono e chiamo Michele. “Tesoro! Allora com’è andata?” esordisce in tono goliardico, ignorando la mia terribile giornata. “Un vero disastro. Il mio capo è una strega.” “La signora Molinari? Ma non hai detto che era un tesoro?” “Non parlo di lei, parlo di Olivia: la responsabile del reparto accessori. Credevo le servisse un braccio destro non un punching-ball…” Michi scoppia a ridere. “Descrivimela...
Continue reading